Spinali e Bennici conquistano la Run4EtnaCity

Va a Luigi Spinali (Atletica Augusta) e Barbara Bennici (Casone Noceto) la 1a edizione della Run4EtnaCity, la mezza maratona che si è svolta stamane a Catania. Tempo ideale per correre, la pioggia paventata alla vigilia, è caduta solo nelle prime ore del mattino, lasciando solo qualche pozzanghera lungo i viali della Playa epicentro della gara. Spinali, che proprio lungo quei viali si allena alle direttive di coach Pafumi, ha dominato la sfida dal primo all’ultimo metro.

Per l’atleta augustano anche un buon crono, malgrado l’impressione che non abbia spinto più di tanto sull’acceleratore, di 1h13’18. Alle sue spalle, con oltre sei minuti di ritardo un “vecchietto” Doc come Leone Lazzara (Archimede Siracusa) in 1h19’49, terzo Carmelo Rapisarda (Puntese S. Giovanni La Punta) in 1h20’24. Quarto Attilio Alessandro (vincitore quest’anno della Messina Marathon) in 1h20’56, quinto Angelo Zito (Runcard) in 1h21’40. Gara al femminile in fotocopia, con la Bennici che ha ben presto fatto il vuoto dietro di se, infliggendo alle avversarie distacchi siderali. L’atleta palermitana, che sarà di scena sabato prossimo a Lucca, agli italiani individuali e di società di cross, ha chiuso in 1h26’48. Alle sue spalle la forte atleta della Fortitudo Catania, vincitrice ad inizio febbraio del Trofeo Sant’Agata, Patrizia Strazzeri in 1h32’34; terza, piacevole sorpresa, Sofia Cassata (Palermo H13.30) che dopo avere preso parte ieri ai campionati regionali di nuoto master di Paternò, si è regalata una splendida prestazione chiudendo la sua gara in 1h33’31.  Quarta piazza per Adalgisa Polopoli (Monti Rossi Nicolosi) in 1h35’54, quinta l’iberica Eugen Suarez (Runcard) in 1h36’12.

Non solo la distanza dei 21,097 km ma anche un non competitiva, cronometrata di 10.5 km, ma che non ha fatto classifica, con oltre un centinaio di atleti protagonisti; tra loro anche un gruppo di   rifugiati chiedenti asilo dell’Agenzia delle nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR). In gara, nella mezza maratona anche Vito Massimo Catania portabandiera dell’AISA, l’Associazione Italiana per la lotta alle Sindromi Atassiche, che ha spinto la carrozzina con Giusi La Loggia affetta dalla malattia degenerativa. Con la gara di oggi, la “coppia” ha percorso in poco più di un anno oltre 400 chilometri. Una Run4EtnaCity votata al sociale e alla sensibilizzazione e che, oltre ad avere aderito alla campagna della trasmissione Caterpillar di radio 2 “M’illumino di Meno”, oggi ha ospitato un gruppo di atleti nisseni che ha corso per ricordare un loro amico, un atleta, affetto dalla SLA, la Sindrome Laterale Amiotrofica.

Una manifestazione a misura di atleta, ben organizzata dall’ASD Atletica Fortitudo Catania che si è avvalsa della collaborazione dell’ASD Atletica Sicilia e dell’ASD Atletica Misterbianco Sport Club e del patrocinio della Città Metropolitana di Catania, del Comune di Catania e dell’Assessorato allo Sport della Città di Catania e del Progetto RUNCARD. Un’edizione zero, quella della Run4EtnaLife, una sfida affrontata e sicuramente vinta dagli organizzatori, una manifestazione che ha mosso il primo passo oggi e che si appresta a diventare un appuntamento fisso del panorama podistico regionale. 


Gli sponsor indispensabili e preziosi, sono stati i compagni di viaggio della Run4EtnaCity: 
Gold Sponsor  –  Calzificio PEZZINI;  Silver Sponsor – Powerade e acqua San Benedetto;  Bronze Sponsor Eurobet – Piazza Iolanda (CT);  Sponsor Tecnico KARHU SportOn – Via Cesare Vivante, 39/41 (CT); Radio Ufficiale  – Radio Smile.
 

www.run4etnacity.com

 

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